L’importanza di frequentare la scuola di italiano: ne parlano direttamente i protagonisti dei corsi di alfabetizzazione in un progetto del CPIA di Gemona frequentato anche dai ragazzi ospiti della casa di Tarcento di Aedis. 

Non esistono ragazzi cattivi, qui troverai solo ragazzi che si sono perduti: è la scritta che si trova all’ingresso della comunità di Milano Kairos di Don Claudio Burgio e che è raccontata nel podcast “Quei cattivi ragazzi” prodotto da Chora Media. Un progetto simile a quello che Aedis sta avviando in questo periodo.
L’idea, infatti, è sempre quella di offrire risposte alle problematiche del territorio secondo il dovere costituzionale di agire per garantire tutele e diritti che riguardano tutti. «Oggi siamo in presenza di un problema di disagio minorile diffuso, – spiegano da Aedis – come è già avvenuto in precedenza in altre situazioni di emergenza, abbiamo deciso di muoverci per mettere a disposizione la nostra esperienza e dare il nostro contributo per affrontare la situazione». Su queste premesse è stata aperta la casa di Pordenone che ospita ragazzi inviati dal Centro di giustizia minorile in misura cautelare.

Il podcast permette di capire con maggiore chiarezza il mondo di questi ragazzi “di cui la società ha paura, perchè rubano, picchiano, sparano, spacciano, vanno fuori controllo. Storie di ragazzi che hanno un futuro intero da scrivere, tutte le possibilità per farlo, e anche tutto il rischio di sprecarlo”. «Ascoltare e comprendere – continuano da Aedis – è importante non per giustificare, ma per spiegare e individuare le modalità attraverso cui un ragazzo che si è perso possa tornare a essere ciò per cui è nato: una risorsa importante per la nostra società. Di crescita, di sviluppo, di futuro».
👉 Il podcast è prodotto da Chora Media ed è scritto e curato da Gabriella Simoni. È disponibile su Spotify
Francesca Benvenuto

Francesca Benvenuto

Copywriter e redattore di testi e articoli web per la comunicazione di enti, aziende e organizzazioni.

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